La sicurezza è una priorità non un optional

di Luca Truzzolillo* – Una ad una vengono giù come fulmini a ciel sereno: parliamo delle strutture pubbliche comunali, da quelle sportive come il PalaSparti a quelle culturali, come i Teatri comunali, i Palazzi storici, i Chiostri e le aree archeologiche. Ora ci si aggiunge anche il Tribunale, a breve magari pure l’Ospedale ed a seguire non resterà che chiudere buona parte degli istituti scolastici di proprietà comunale.

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Non meno di un anno fa avevamo chiesto all’allora Sindaco Mascaro di organizzare per tempo la macchina comunale in modo da garantire, entro la riapertura, che gli edifici scolastici che ospitano i nostri figli siano non solo ospitali ed accoglienti, presupposto essenziale per imparare con piacere, quanto soprattutto sicuri dal punto di vista statico-strutturale, ma sappiamo tutti poi come è andata a finire.sicurezza-scuola

Sono anni che proviamo in tutti i modi a sensibilizzare i tecnici comunali e gli amministratori locali sui temi della sicurezza delle scuole lametine che, come più volte denunciato anche da altre autorevoli associazioni, non rispettano in molti casi né le norme antisismiche né gli standard minimi di sicurezza strutturale, e sono quasi tutte sprovviste della fatidica certificazione di agibilità. (Leggi qui)

Come Meetup Lamezia 5 Stelle ci eravamo preoccupati di indagare per tempo sulla situazione degli edifici pubblici lametini e avevamo chiesto all’allora Sindaco Mascaro, tutto preso a riprendere l’iter del PSC, di rendere noti i coefficienti di vulnerabilità sismica di tutti gli edifici scolastici e dei principali edifici a carattere strategico della città, integrando la nostra richiesta con alcune pagine del famoso Rapporto Barberi.fotocomune1

Naturalmente nessuna risposta, nessuna presa di posizione pubblica, nessun timore per la tutela dei cittadini: ogni nostra denuncia sulla sicurezza degli edifici scolastici e sulla mancanza delle certificazioni previste dalla normativa è rimasta inascoltata, nonostante sia noto a tutti da tempo che la maggior parte delle scuole della provincia di Catanzaro sono ancora prive delle certificazioni previste dalla normativa vigente, come del resto capita anche per il palazzo del nostro Tribunale di Lamezia Terme.

E’ chiaro che per le precedenti amministrazioni la manutenzione e la messa in sicurezza degli immobili di proprietà comunale era senz’altro meno prioritaria, in termini di acquisizione del consenso elettorale, del finanziamento di spettacoli, concerti e manifestazioni varie, ma non ci sono dubbi che in questa brutta vicenda dell’agibilità delle strutture pubbliche è tutta la burocrazia comunale ad uscirne a pezzi ed a dimostrare di avere responsabilità gravi nei confronti della città.

cattivagestioneAnche in un contesto di notevole disorganizzazione amministrativa è evidente una condotta estremamente superficiale dei tanti dirigenti comunali che si sono succeduti negli ultimi dieci anni tra Ufficio Tecnico, Patrimonio ecc. .

Sbandierare legalità a destra e sinistra per anni ed in tutte le salse senza poi riuscire a praticarla neanche nelle prescrizioni minime è davvero grave, e basta solo questo a comprendere le motivazioni dell’ultimo scioglimento.

La città ha bisogno di tanti nuovi dirigenti nei settori strategici e di altrettanti funzionari qualificati e capaci di rivoltare per intero la macchina comunale e farla funzionare davvero, scondizionandola da incrostazioni e conflitti di interessi che si sono accumulate in tutti questi anni per renderla efficiente e davvero al servizio dei cittadini. Persone che abbiano davvero a cuore il bene della città e la sicurezza dei loro concittadini.

*Attivista del Meetup 5 Stelle Lamezia
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