Al Discarica Show. Protagonisti, i cittadini incivili; spettatore pagante, l’amministrazione comunale.

di Ferdinando GAETANO – Era fine novembre 2016 quando sui vari organi di stampa leggevamo che “la Giunta Comunale, su volontà del sindaco  e su proposta dell’assessore al decoro urbano, Elisa GulloGullo ha deliberato di istituire un rapporto di collaborazione, a titolo volontario e gratuito, con due associazioni preposte al controllo del territorio per la tutela dell’ ambiente e del decoro cittadino. Sarà istituito il servizio di Polizia Ecozoofila, per il tramite dell’Associazione Fare Ambiente ed il servizio di vigilanza ambientale, con segnalazioni al corpo di Polizia Locale, ad opera della Associazione Italiana Sicurezza Ambientale per il monitoraggio delle discariche abusive, dell’abbandono incontrollato di rifiuti e per la tutela degli spazi verdi e del decoro cittadino”.
Comunicato al quale faceva seguito, con altrettanta enfasi, quello del consigliere comunale Massimo CristianoFare ambienteFare Ambiente – dichiarava l’esponente di Mtl – opererà con i poteri di polizia giudiziaria per reprimere il fenomeno increscioso dell’ abbandono dei rifiuti su strada. Ci saranno uomini e mezzi per presidiare alcune zone della città, specie presso i cassonetti dell’indifferenziato. Saranno sanzionati con delle multe i cittadini indisciplinati che non rispettano le basilari regole del vivere civile. E’ chiaro l’indirizzo politico che viene dato: le discariche abusive in città devono sparire perché troppo spesso abbiamo assistito a zone di Lamezia letteralmente in preda al degrado più assoluto. Pensiamo a località Bosco Amatello, via Sanniti, via Foderaro, via Murat, via Amendola, via dei Bizantini, Caronte, Savutano, San Pietro Lametino, ecc.. Saranno sanzionati con delle multe i cittadini indisciplinati che non rispettano le basilari regole del vivere civile”.
A distanza di quasi un anno, è sotto gli occhi di tutti come la problematica relativa alle discariche abusive

Via delle rose

Via delle Rose 29/7/17

e al conferimento di rifiuti di ogni genere e pericolosità al di fuori dei cassonetti dell’indifferenziata, non sia stata affatto risolta o comunque lenita, tutt’altro!
Prendiamo come esempio fine via Murat (nel video sopra), laddove da anni sono posizionati diversi cassonetti adibiti alla raccolta indifferenziata, non essendo ancora stata estesa a questa parte della città la differenziata porta a porta (che ad oggi copre appena il 20% circa della popolazione!). Quintali e quintali di spazzatura di svariato genere vengono quotidianamente gettati, anzi molto più volgarmente lanciati, fuori dagli stessi cassonetti di questa periferica arteria cittadina. Con la conseguenza che gli operai della Multiservizi devono ogni volta arrivare con ruspa e svariati camion per pulire e bonificare l’incivile location. Alcune volte anticipati dal “genio” di turno che dà alle fiamme il tutto, con le inevitabili intense, acri e cancerogene colonne di fumo nero che si alzano in cielo del tutto simili a quelle “made in Scordovillo”. Ma c’è di più. Non passano infatti inosservate le decine di maxi sacchi neri depositate ogni notte presso questa grande discarica a cielo aperto. Segno evidente che contengono scarti di lavorazione di qualche fabbrica o azienda locale desiderosa di “risparmiare” sul corretto e legale smaltimento dei propri rifiuti. Scene oramai viste e riviste da tutti, ma probabilmente non da chi è incaricato di monitorare e reprimere l’abbandono incontrollato di rifiuti. Non crediamo serva una mente particolarmente ingegnosa ed intelligente per capire che basterebbe nascondersi per qualche ora, specialmente all’alba o a tarda sera, nei pressi delle tante discariche abusive presenti in città, per beccare in flagranza decine e decine di questi criminali ambientali. O mettere una telecamera nascosta nei punti di maggiore criticità, come capita nel comune materano di Pisticci, con un Sindaco cinquestelle, Viviana Verri, peraltro originaria di Lamezia Terme (video).

Lo hanno fatto le due associazioni la cui opera è stata decantata, con così tanta enfasi, dalla Giunta Comunale a novembre 2016? Quante contravvenzioni sono state finora elevate in tal senso? L’importo di ognuna? guardia ecozoofila
Se la situazione relativa al decoro urbano non è affatto migliorata in tutti questi mesi, vuol dire che l’attività repressiva, tanto vantata e pubblicizzata dall’amministrazione comunale, è stata a dir poco blanda ed inefficace.