Dimissioni immediate dell’intero consiglio comunale!

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10 GIU – Non esistono altre vie o scorciatoie dopo tutte le nefandezze emerse dalle meritorie operazioni antimafia portate avanti dalle Procure di Catanzaro e Lamezia Terme. I media stanno continuando con cadenza pressoché quotidiana a pubblicare nuovi particolari ed intercettazioni dell’operazione Crisalide, dalle quali emerge chiaramente il forte peso avuto dalle locali consorterie mafiose durante la campagna elettorale del 2015. Uno spaccato desolante che non ci ha colto certo di sorpresa. A suo tempo avevamo già percepito, e denunciato pubblicamente, un forte odore di commistione politico-mafiosa dalla quale ci siamo tenuti ben alla larga. Ed oggi siamo ancora più orgogliosi dei nostri quasi 3000 voti raccolti senza promettere niente a nessuno, nonostante il nostro candidato a sindaco fosse sostenuto soltanto da una lista, per di più composta da appena 16 candidati a consigliere. Da altre parti, invece, si faceva a gara a chi si attorniava di più liste a proprio supporto..
Anche qualora alla fine del lavoro iniziato oggi dalla Commissione di Accesso, non dovesse arrivare lo scioglimento, ma tutto lascia presupporre il contrario, l’onorabilità politica ed istituzionale della città è oramai fortemente compromessa, per cui è indispensabile azzerare ogni possibile rischio con le dimissioni. Se invece continueranno a restare attaccati alle rispettive poltrone e gettoni di presenza, lor signori si mettano bene in testa che avranno a quel punto tutti, chi più chi meno, sulla coscienza l’onta dell’eventuale TERZO scioglimento per infiltrazioni mafiose. E non stiamo parlando di un paesino di 1000 anime, con tutto il rispetto per i piccoli centri, ma di una città di oltre 70 000 abitanti.